Crea sito

“Space Blues.” di Emanuele Nerozzi | UndergroundStories #3

in Rubriche/UndergroundStories da

Space Blues.

Ambientazione: soffitta

Costumi: Il protagonista indossa un borsalino e un abito classico

Inquadratura primissimo piano orologio da muro bianco classico. Le lancette girano normali per tre quattro secondi poi accelerano per altri tre quattro poi rallentano per un paio. La telecamera fa uno scatto indietro e passa a primo piano per un paio di secondi poi fa un’ altro scatto indietro (sempre in linea retta) rivelando mezza testa del protagonista seduto di fronte alla parete dell’orologio, davanti ad una scrivania. Il protagonista fuma. La telecamera scende alla spalla inquadrando un telefono a cornetta appoggiato alla guancia del protagonista che sta parlando, contemporaneamente fade-in voce del protagonista che sta parlando abbastanza agitato:

No, te l’ho già detto, non puoi aggiungere un paio di asteroidi alla fascia…

Pausa… primissimo piano occhi del protagonista e fumo. di nuovo sul telefono

Si lo so che te l’hanno chiesto dalla sezione rho ma non mi gioco una fascia per un paio di asteroidi, senza contare che il pianeta è già instabile di suo.

Pausa… primissimo su bocca e sigaretta del protagonista, di nuovo sul telefono da altra angolazione.

Digli cosa vuoi, la mia risposta è no!

Il protagonista chiude la chiamata senza salutare e si sposta sulla sedia accavallando le gambe.

(teniamo presente che tutto è ripreso dalle spalle tranne quando specificato diverso e che l’unica luce è una lampada da tavolo).

Tamburella sulla scrivania (inquadratura dita) con le dita e sbuffa (primo piano) fumo, abbassa lo sguardo e fa tipo un rutto silenzioso(primo piano).

Squilla il telefono (primo piano sul telefono, vecchio tipo sip, squillo più vintage che si può)

Risponde, inquadratura alle spalle.

dimmi” (risposta asciutta) (telecamera alle labbra del protagonista in primissimo)

si, esondazione plasma su theta centauri tra…. (pausa e primissimo piano su un occhio del protagonista che alza lo sguardo per controllare l’orologio)(5 sec di pausa) 17 clix, fate del vostro meglio

attesa al telefono 3 secondi (inquadratura alle spalle)

Ok fate un bel BOOM

Mette giù il telefono, spegne la sigaretta, tamburella con la sinistra e accende un’altra sigaretta (la telecamera danza un po’ da una mano all’altra)

Prende la cornetta e digita un numero sul telefono (a rotella, telecamera sul telefono)

aspetta la risposta dall’altra

Sezione alfa, è ora di chiudere l’ammasso nel quadrante 8.927

Pausa

Sì, ora ragazzi, datemi un po’ del vostro tempo, mi serve un bel buco nero laggiù” (primo piano sul protagonista con leggero sorriso)

Telecamera torna dietro

al mio 3, ci siete? 1…2…………..3.(Pausa 2 sec leggero tremolio di mezzo secondo della telecamera) letture regolari? Ok ci sentiamo tra 30 clix” (Telecamera torna dietro)

(telecamera passa di profilo) Il protagonista spegne la cicca a metà e col sedere sposta all’indietro la sedia che ha le rotelle (sedia da ufficio) e si alza in piedi.

(telecamera alle spalle ma con inquadratura più ampia) allunga le braccia e si drizza in punta di piedi per stirarsi mugugnando, si guarda attorno e spostando la sedia di lato si avvia svogliato alla finestra che sta alla sua sinistra (la telecamera lo segue rimanendo ancora alle spalle una volta che lui si è piazzato davanti alla finestra chinandosi un po’ per guardare fuori) Pausa 3-4 secondi, la telecamera da dietro il protagonista avanza verso la spalla sinistra inquadrando lo spazio fuori con panoramica della terra dalla spazio. (la telecamera continua la sua corsa verso il vetro della finestra, lo attraversa e avanza nello spazio per ancora 10/20 metri poi fa un giro di 180 gradi e va ad inquadrare l’esterno della soffitta, praticamente l’ultimo piano di una palazzina, che ruota dolcemente nel vuoto nero perdendo alcuni mattoni, il protagonista si intravede alla finestra.) Fade-Out.

Nota sulla musica: Per tutta la durata della prima parte leggero un blues alla Norah Jones, dall’attraversamento del vetro della finestra in poi, elettronica tirata tipo daft punk.

Emanuele Nerozzi


UndergroundStories è la rubrica varia ed eventuale che si occupa di pubblicare frammenti narrativi, immagini e idee di autori interni alla community di Cyberpunk Italia. Storie di cyberpunk dall’underground.

Ultimi da Rubriche

Vai a Inizio